![]() |
![]() |
PARTO > IL PARTO IN CASA
Molto diffuso in alcuni Paesi europei (in Olanda vi ricorre circa una donna su tre e in Gran Bretagna una su dieci) il parto domiciliare rappresenta in Italia ancora una realtà marginale, in quanto più del 99% delle donne partorisce in ospedale. Tuttavia, che ci sia un interesse verso questa scelta è dimostrato dai provvedimenti di alcune Regioni: capofila in questo senso è il Piemonte, che offre l’assistenza al parto domiciliare tramite le strutture pubbliche, mentre le Marche e l’Emilia-Romagna hanno approvato leggi che favoriscono il parto a casa e prevedono un rimborso per le spese sostenute. Il parto in casa (riservato a gravidanze fisiologiche e con determinati requisiti) offre numerosi vantaggi, tra cui: - riservatezza e intimità, - la possibilità di decidere liberamente posizioni e modalità di travaglio e parto, nonché sull'effettuazione di specifiche operazioni (es. episiotomia, taglio del cordone ombelicale, ecc.), - un ambiente più congeniale e favorevole alla partoriente (che può ascoltare musica, camminare liberamente, mangiare e bere, rilassarsi nella vasca da bagno, ecc.), - la possibilità di essere assistite da una o più figure familiari.
Il parto tra le mura domestiche consente inoltre, nei momenti immediatamente successivi alla nascita, di creare subito un contatto tra mamma e bambino (non interrotto da medici o paramedici), essenziale per l’instaurarsi del legame reciproco e per facilitare l’allattamento al seno. Permette inoltre, per le seconde e ulteriori gravidanze della donna, di vivere il momento della nuova nascita insieme a tutta la famiglia, senza escludere i fratellini più grandi.
Vuoi
ricevere assistenza domiciliare al travaglio e parto in Umbria? Christiane Kappeler: cell. 338/ 6243351 - e- mail ckappeler@libero.it (Perugia)
Per saperne di più sul parto domiciliare:
www.catpress.com/verenaschmid/due.htm Siti stranieri:
Per conoscere le associazioni che in Italia si occupano del sostegno al parto domiciliare, consultare anche il sito www.nascereincasa.it Approfondimenti: Una metanalisi di sei studi osservazionali controllati, con gli esiti perinatali
di 24.092 gravidanze selezionate e a basso rischio. I risultati della metanalisi
sono mortalità perinatale che non differisce fra parto in casa e
parto in ospedale e frequenza inferiore di punteggio di Apgar basso e di
lacerazioni perineali nel gruppo delle nascite domiciliari. Uno studio sull'esperienza olandese:
|
![]()
![]() ![]() |
| © by green consulting & Catnic S.r.l | |